La Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte (corrispondente ad “Arte e Media” nelle accademie e facoltà artistiche
europee) ha l’obiettivo di formare operatori artistici, preparandoli in tutte le forme delle arti digitali e dei
linguaggi multimediali (antropologia dell’innovazione, ambienti e sistemi interattivi, animazione e modellazione
digitali, computer graphic e computer games, arti ed eventi performativi multimediali, fotografia e cinematografia,
sceneggiatura e drammaturgia multimediali, regia, riprese e montaggio video, video installazioni, sound e light design,
storia e semiotica dell’arte contemporanea, storia della musica contemporanea, arti della Rete, web design
e webmaster, etc.).
Le nuove tecnologie hanno trasformato profondamente la società, e con essa il mondo dell’arte, i suoi linguaggi
e il ruolo dell’artista, creando nuovi orizzonti dell’immaginario e nuove connessioni tra l’estetica, l’etica, la filosofia
e le discipline scientifiche.
L’offerta formativa riflette questa varietà di approcci laboratoriali e teorici che disegnano nel loro insieme una
formazione completa, articolata e interdisciplinare per orientare lo studente ad una attività artistica e culturale
consapevole ed evoluta.
L’arte ha la capacità ed anche la necessità di trasformare la tecnica in un linguaggio, facendone emergere le potenzialità
espressive in una scenario attento alle dinamiche sociali. La Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte non ha le
caratteristiche e le finalità di una scuolatecnica e non intende assecondare i modelli di sviluppo commerciali dei
new media, bensì valutare le tendenze in atto con spirito critico, sensibilità etica e con un orientamento verso la
ricerca e la sperimentazione artistiche.
In questo senso, pur concentrandosi sull’innovazione, si mantiene coerente con la natura e la tradizione delle Accademie
di Belle Arti, che perseguono, al livello dell’istruzione universitaria, un modello di formazione che unisce
conoscenza teorica e pratiche artistiche.