Questi particolari supporti di granito sono stati affondati nella zona di Punta Sant’Antonio nel gennaio 2005 e popolati con colonie di corallo, in modo da porre le basi per una futura conservazione della specie nella zona. Durante una successiva fase di affondamento sono state posizionate ulteriori strutture sott'acqua al fine di fornire un supporto ad ulteriori colonie.