Da interista credo che ieri sera mancini abbia sbagliato. Sono convinto che la sua mossa abbia avuto come unico scopo quello di destabilizzare l'ambiente di una squadra,il Napoli, che si sta rivelando forse la grande favorita per lo scudetto, e di cui si sta parlando dall'inizio del campionato solo per il grande calcio e per la grande solidità espressi fino ad ora. Ma mettere in ridicolo un uomo,non certo abituato a grandi contesti mediatici, che viene da una carriera costruita tra campetti provinciali e interviste ai giornali locali, è stato eccessivo. La spietatezza con la quale i media hanno condannato e umiliato Maurizio Sarri è senza precedenti. Tutto questo per una parola, che non aveva altro valore se non quello di un "semplice" insulto. Smettiamola con questo falso moralismo, con questa disgustosa ipocrisia. Se dire "frocio" su un campo da calcio diventa un caso internazionale meritevole di scuse alla comunità( omosessuale e non), perché non lo devono essere anche le bestemmie o tutto lo schifo che si sente urlare negli stadi tutte le domeniche? Se si deve cominciare a denunciare tutto ciò che di scorretto accade su un campo da calcio che si cominci, sono il primo a condannare l'omertà, ma che lo si faccia non solo su temi che qualcuno,arbitrariamente, ritiene più "sensibili" di altri.